Ambiente SRL, con sede a Mazara del Vallo (Trapani), si distingue come un punto di riferimento, in tutta la
Sicilia, nel settore dell'asbesto, seguendo scrupolosamente le direttive della legge 257/92. Specializzati nell'identificazione, confinamento, incapsulamento, rimozione, trasporto e smaltimento di materiali contenenti amianto, garantiamo una gestione completa e sicura di questa pericolosa sostanza. La nostra esperienza pluriennale ci consente di affrontare ogni fase del processo con la massima competenza e attenzione ai dettagli. Operiamo con una precisa attenzione alla sicurezza e all'ambiente, assicurandoci che ogni operazione sia eseguita nel rispetto delle normative vigenti e nel pieno rispetto delle migliori pratiche ambientali. Collaboriamo strettamente con le autorità competenti per garantire che ogni procedura sia condotta secondo i più elevati standard di sicurezza e qualità. La nostra missione è quella di fornire soluzioni efficaci e sicure per l'eliminazione dell'amianto, contribuendo così alla tutela della salute pubblica e dell'ambiente.
La rimozione dell'amianto è fondamentale per proteggere la salute umana e preservare l'ambiente. Questa fibra naturale è stata ampiamente utilizzata in passato per le sue proprietà isolanti e ignifughe, ma è stata successivamente classificata come cancerogena dall'Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro. L'esposizione all'amianto può causare gravi malattie respiratorie, come il mesotelioma e il cancro ai polmoni, che spesso si manifestano solo molti anni dopo il contatto iniziale con la sostanza. Inoltre, l'amianto è altamente resistente e non si decompone facilmente nell'ambiente, quindi la sua presenza può rappresentare un rischio a lungo termine per la salute umana e per gli ecosistemi circostanti. La rimozione accurata e sicura dell'amianto è quindi essenziale per ridurre al minimo il rischio di esposizione e proteggere la salute delle persone e la qualità dell'ambiente.
La Legge italiana 257/1992 ha vietato l'uso dell'amianto in tutti i settori, compreso quello navale. Nonostante ciò, oltre 2000 casi di mesotelioma sono stati registrati tra i lavoratori del trasporto marittimo, cantieri navali e Difesa militare dal 1993, con la metà dei casi tra i militari della Marina. Anche se vietato, l'amianto è ancora presente sulle navi militari, richiedendo bonifiche continue per proteggere gli operatori. La situazione evidenzia la necessità di monitoraggio costante e interventi mirati per eliminare completamente questa sostanza cancerogena e garantire un ambiente di lavoro sicuro per tutti i dipendenti del settore marittimo.
Esistono tre tecniche principali per gestire i materiali contenenti amianto in modo sicuro ed efficace. Il primo approccio è il confinamento, che implica la limitazione della dispersione delle fibre di amianto tramite barriere fisiche o chimiche, mantenendo il materiale intatto nel suo luogo originale. Il secondo metodo è l'incapsulamento, che comporta l'applicazione di un rivestimento protettivo sopra il materiale contenente amianto per sigillare le fibre e prevenirne il rilascio nell'ambiente circostante. Infine, la rimozione prevede la completa eliminazione del materiale contenente amianto dall'ambiente, seguendo rigorosi protocolli di sicurezza e smaltimento. Ogni tecnica ha le proprie applicazioni specifiche, e la scelta dipende dalle condizioni del sito e dalle normative vigenti.